Il fuoco delle passioni, un fuoco divino

6 agosto 2021

Il fuoco delle passioni, un fuoco divino

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Il fuoco delle passioni, un fuoco divino

Dall’amore passionale all’amore come servizio e compassione

Giornata con Padre Alberto Bormolini e l’associazione Tuttoèvita in occasione dei quaranta anni di Merigar.

Ore 10 
I NODI DEL CUORE. Ferite, passioni e il servizio d’amore
con Padre Guidalberto Bormolini
Ore 11 
EMOZIONI E SPIRITUALITÀ
con la Dott.ssa Annagiulia Ghinassi

Ore 12 
I PENSIERI INTRUSIVI, LA LIBERTÀ INTERIORE E I RIMEDI SPIRITUALI

con Padre Guidalberto Bormolini

Ore 13-14.30 pausa pranzo

Ore 14.30-17 
LABORATORIO ESPERIENZIALE

 

L'evento e le modalità di svolgimento saranno confermate e aggiornate in base alle disposizioni governative e regionali vigenti nelle date previste.

 

Prof. Guidalberto Bormolini, monaco e antropologo, docente al Master Death Studies and the End of Life dell’Università di Padova.

Si è laureato presso la Pontificia Università Gregoriana, in Antropologia Teologica e dottorando in Teologia Spirituale presso l’Ateneo S. Anselmo a Roma con una ricerca sulle visioni dell’aldilà nel monachesimo celtico. È docente al Master “Death Studies & the End of Life” dell’Università di Padova e al Master «Cure palliative e terapia del dolore per psicologi» dell’Università di Bologna.

Si occupa della formazione del personale presso numerosi Hospices, Asl e strutture ospedaliere. È membro della Società Italiana di Cure Palliative. Si è diplomato al «Corso di alta formazione all’assistenza di base del lutto normale e patologico» diretto dal Prof. Francesco Campione. Ha fondato alcune collane editoriali sul tema del fine vita e pubblicato numerosi articoli in riviste scientifiche, scritto e curato alcuni volumi sui temi della spiritualità anche in riferimento alla preparazione alla morte. Ha collaborato con Franco Battiato alla creazione di un documentario di riflessione sul tema della morte in Oriente e Occidente. Si occupa di dialogo interreligioso, in particolare in campo sanitario. Ha frequentato in India il corso di Phowa con il lama tibetano S.E. Ayang Rimpoche: pratiche meditative per la preparazione personale alla morte e per l’accompagnamento.

Dott.ssa Annagiulia Ghinassi, psicologa, tanatologa e psicoterapeuta. 

Si è perfezionata in Tanatologia presso l’Università degli studi di Padova e in Assistenza al lutto normale e patologico presso l’Istituto di Tanatologia e Medicina Psicologica di Bologna. Si è specializzata in Psicoterapia Breve Strategica. 

È ricercatrice ufficiale del Centro di Terapia Strategica di Arezzo, docente nei master clinici nazionali e internazionali in Europa e in Sud America, e collabora come terapeuta affiliata sotto la diretta supervisione del prof. G. Nardone. 

È coordinatrice dei Punti di Ascolto per il lutto della Toscana per l’associazione TuttoèVita Onlus. Si occupa di sostegno nell’elaborazione del lutto di bambini e adolescenti nelle scuole e di progetti psico-educativi e di promozione della salute nell’ambito della Death Education. È membro della Società Italiana di Cure Palliative.

 

Informazioni per la sicurezza

Come previsto dall’ultimo DPCM, a partire dal 6 agosto 2021, per gli eventi che si svolgono al chiuso è necessario che i partecipanti siano muniti del cosiddetto ‘green pass’. Questo prevede l’esibizione di una certificazione che attesti l’aver ricevuto almeno una dose di vaccino, essere guariti dal Covid, o avere un tampone negativo effettuato entro le 48 ore precedenti. I partecipanti dovranno comunque igienizzare le mani all’ingresso, mantenere il distanziamento di almeno 1 metro, ed indossare la mascherina.

Il green pass non è necessario per gli eventi che si svolgono all’aperto, per i quali è comunque indicato il rispetto del distanziamento al fine di non creare assembramenti.

Non si può venire se si ha febbre o sintomi influenzali o se si è stati in contatto con persone affette da Covid-19 nei giorni precedenti.

Per aderire alle prescrizioni suddette non verranno distribuiti snack o bevande: i partecipanti che lo ritengano necessario sono invitati a portarli con sé. È disponibile una fontanella nei pressi del Gönpa per riempire bottiglie e borracce.