Alla scoperta di Merigar


Visitare Merigar, oltre ad offrire la possibilità di passeggiare nella natura incantevole, permette di entrare in contatto con elementi di una cultura diversa, carica di simboli e significati da scoprire.

Merigar offre alle scuole la possibilità di visitare il centro per mezza o un'intera giornata, con l’opportunità di approfondire argomenti specifici tramite diversi percorsi tematici da concordare con professori e insegnanti in base all'età ed alla formazione delle classi.

La visita comprende:

  • La storia di Merigar e la visita guidata agli edifici
  • Attività fisiche come lo yoga o le danze tibetane (facoltativo)
  • Laboratorio (facoltativo)

Per le visite di una giornata, dopo il pranzo al sacco, sarà possibile visitare il Museo di Arte e cultura orientale (MACO) di Arcidosso dove, tramite allestimenti interattivi e coinvolgenti, si potranno ulteriormente approfondire le esperienze e le conoscenze acquisite.

Per informazioni e prenotazioni: Tel. +39 0564966837 +39 0564968110; Email: office@dzogchen.it

 

Inoltre, con il contributo 8x1000 dell'Unione Buddista Italiana (UBI), nell'anno scolastico 2019/2020 è stato attivato il progetto Viaggio attraverso la conoscenza di se stessi che porta nelle scuole i nostri esperti di Yoga e meditazione e consente a bambini e adolescenti di fare un'esperienza autentica di queste discipline. Il progetto coinvolge sette classi di scuole primarie e quattro classi di scuole superiori dislocate in diversi comuni dell'area amiatina. Per ogni classe sono anche previste la visita del Museo di Arte e cultura orientale guidata da un docente, un laboratorio in cui si esplora l'iconografia Buddista e una "caccia al tesoro" basata su codici QR per scoprire collegamenti tra cultura orientale e occidentale. 

 

Visita agli edifici

Se le condizioni climatiche lo permettono, la visita degli edifici viene fatta a piedi lungo un percorso agevole di circa 700 metri in totale. Si potrà visitare:

  • il Gönpa, ovvero il Tempio della Grande Contemplazione, esempio unico di fusione fra elementi artistici, simbolici e architettonici orientali con materiali locali e un gusto estetico essenziale. Di particolare pregio è il pannello opera dell’eminente artista e maestro tibetano Drugu Choegyal, cui si aggiungono altri dipinti e motivi decorativi in stile tradizionale tibetano. La volta è interamente iscritta con una particolarissima grafia ornamentale. Il Tempio della Grande Contemplazione è stato progettato da Chögyal Namkhai Norbu e inaugurato nel 1990 alla presenza del Dalai Lama.
  • la biblioteca, che oltre a testi sul buddismo e l’oriente, contiene una vasta collezione di testi tibetani in formato tradizionale.
  • la sala del Mandala, con il suo pavimento dipinto nei colori di cinque elementi secondo un preciso diagramma simbolico.
  • Lo Stūpa, monumento reliquiario che rappresentano lo stato illuminato della mente.
  • la vecchia casa colonica, ora chiamata Serkhang (casa dorata), dove c’è la segreteria, la mensa, un piccolo negozio e l’alloggio del Gekö (il custode).

 

Attività motorie

  • Yantra Yoga: Secondo la teoria dello yoga, comportamenti come mancanza di attenzione e concentrazione, aggressività, agitazione o ansia possono derivare ed essere alimentati da una respirazione scorretta. Nella nostra società generalmente non viene insegnato a respirare in modo appropriato, mentre questo è uno degli obiettivi principali dello yoga tibetano chiamato Yantra Yoga. Il sistema dello Yantra Yoga è stato descritto per la prima volta in un testo risalente all’VIII secolo. È anche chiamato Yoga del Movimento giacché utilizza movimenti armonici coordinati con la respirazione e non posizioni statiche. Lo Yantra Yoga aiuta a prendere coscienza del proprio corpo e a respirare in modo completo, calmo e armonioso, coordinando così l’energia vitale (prana). I suoi benefici sono una buona condizione fisica e uno stato mentale attivo, calmo, presente e rilassato che aiuta ad affrontare la vita quotidiana con equilibrio ed è la base per una conoscenza più profonda di se stessi. Il Maestro Chögyal Namkhai Norbu, profondo conoscitore di questa disciplina, ha iniziato a insegnare Yantra Yoga in Occidente dagli anni ’70. Ha inoltre creato un sistema di Yantra Yoga adatto ai bambini tenendo conto della specificità della loro dimensione fisica, dell'energia e della respirazione.
  • Le Danze Gioiose Khaita sono una raccolta di danze basate su ritmi di canzoni tibetane tradizionali e moderne. Sono un progetto del Maestro Chögyal Namkhai Norbu utile a promuovere la cultura e la lingua tibetana in modo gioioso e intrattenente. La danza favorisce la conoscenza del proprio corpo e dello spazio in cui ci si muove, promuovendo la socializzazione: il movimento diventa così un mezzo di comunicazione con gli altri e un allenamento alla presenza. L'elemento ritmico-musicale è inoltre importante per lo sviluppo della coordinazione motoria, dell’armonia e della personalità.

 

Giochi e Laboratori

Previa verifica della disponibilità degli esperti nelle date desiderate, possiamo organizzare laboratori di arte e sui cinque elementi nella tradizione tibetana, laboratori sulle bandierine tibetane, laboratorio di scrittura tibetana o per i più piccoli, caccia ai simboli.